Izzie ([info]izzieanne) wrote,
@ 2008-05-25 10:48:00
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Entry tags:comm: syllables, fic: storie, longshot: deliria delira la notte

Deliria delira la notte - prima parte.
Non postavo da una vita, lo so. Ma solo perché non è davvero un bel periodo ç_ç scusatemi tutti.



Titolo: Deliria delira la notte – prima parte.
Autore: [info]izzieanne
Beta: [info]ruka_nanjou, [info]eowie.
Fandom: Original
Personaggio/Coppia: Monica
Rating: PG13
Prompt: “Ed ogni istante pare infinito” {[info]syllablesoftime}
Conteggio Parole: Seicentosettanta parole {670 W}
Avvertenze: Più che capitolo in sé, definirei questo “primo passo” come un prologo. Non ci sono avvertenze particolari, se non che la vicenda vera e propria inizierà dal prossimo :P
Note: Ho già scritto a chi è dedicata questa storia, è forse il caso di ripeterlo?
Comunque sia, un grazie meritato va a [info]ruka_nanjou, con LA quale ho delineato la trama di quella che sarebbe dovuta essere SOLO una Oneshot – e che dopo si è trasformata in un clai. Senza di te non ci sarebbe stato niente di tutto questo!
Un altro ringraziamento va a [info]yoruko89, che ha scelto il nome di Gianluca. Grazie!
Disclaimer: I personaggi sono miei, quindi si prega di non toccarli. Non scrivo a scopo di lucro {sebbene mi piacerebbe se così fosse}.
Tabella: Qui.

*


È un ragazzo semplice, bruttino, stupido - anche se non c’è mai stato qualcuno che si è preso la briga di conoscerlo, per verificare quest’ultima ipotesi: ha quel tipo di volto che fa presupporre una certa stupidità.
Questo tuttavia non vuol dire che lui non abbia amici: Gianluca è chiaramente uno di essi e con il passare del tempo, anche Monica lo è diventata.
Tuttavia lei non sa dire se gli vuole bene o meno; forse è solo un po’ gelosa (di quella gelosia un po’ naturale, che forse è nata insieme a lei) del fatto che loro stiano sempre così vicini. Ma non se ne stupisce - del resto - sono cresciuti insieme.

Ogni volta che si incontrano, lui le rivela frizzanti particolari riguardanti il suo futuro e capita persino che lei lo ascolti seriamente.
Non sa come tutto questo sia cominciato: lui aveva iniziato a dire che c’era qualcosa nell’aria, qualcosa che lui riusciva a vedere; dopo poco, aveva iniziato a delineare tutto ciò che c’era nei suoi occhi, tutto quello che non poteva fare a meno di nascondere: lui era convinto di assistere al futuro.
E nonostante nessuno gli creda, tutti stanno zitti quando ne parla, perché c’è qualcosa di assolutamente ossessivo in questo.
Monica è un po’ la prima tra questi “fan”: lei semplicemente ama sentire, ama pensare a ciò che dice e adora immaginarsi in quei panni (quelli del suo futuro, di una lei matura e con più vicende sulle spalle. Di una lei che ha già visto tutto, e che non ha più nulla da desiderare).

Una volta, lei gli si è avvicinata – in uno di quei pub che Gianluca adora, e dove li trascina entrambi troppo spesso – e gli ha chiesto che cosa sente realmente.
“Che cosa dovrei sentire?”
Non ha risposto, perché è rimasta sorpresa: non si aspettava quelle parole, perché appaiono come specchi di una condizione vuota.
L’ha fissato attentamente – i capelli castani scompigliati e sporchi, gli occhi scuri – e ha sentito il bisogno di ridergli in faccia.
Non l’ha fatto, solo per rispetto di ciò che aveva creduto. Ma oramai ha deciso che lui li sta solo prendendo in giro.

Eppure, continua ad ascoltare le sue storie.

Monica presta sempre attenzione a tutto, cerca di trovare punti che non hanno niente a che fare con la realtà, che segnino una bugia. Eppure non li trova mai: sono tutte cose possibili, cose che si possono avverare.

Gianluca, dal canto suo, ha preso una certa lontananza da quelle “previsioni”: è l’unico che non sta mai a sentire e che si allontana sempre da loro, quando l’amico inizia a parlare.
È una persona sarcastica – nel suo modo di fare si scorge sempre un certo cinismo – e non ha bisogno di quelle parole; inoltre, giudica queste cose un po’ troppo limitanti.
È una persona contorta, quando ci si mette. E molto semplice, quando non si impegna.
Certe volte da come l’impressione di essere spaventato da quello che stanno diventando (ripetitivi, impazienti, inquieti: sempre negli stessi posti, sempre ad ascoltare sogni di un futuro che probabilmente non avranno, sempre più infelici per ciò che sono), ma poi pensa che si può cambiare e sorride un po’.

Questi cambiamenti non sono ancora nell’aria, però, e sa che non ci saranno per molto tempo.
Rimarranno così per ancora dei mesi, fino a quando non si stuferanno e magari si divideranno: fino a quando finirà tutto. Ma i secondi sono lenti, come se volessero lasciarli così per molto.
Come se non volessero separarsi da ciò che è.
Monica ha spesso pensato che si tratti di destino, di tempo, di una questione di spazio. Perché da troppo tempo a loro non succede nulla ed è così affamata di novità, che non sa se riuscirà mai ad aspettare. Forse un giorno prenderà quella specie di sedicente sensitivo e lo costringerà a far avverare una sua visione, sente che potrebbe farlo.
Sente che potrebbe farlo, se non succede nulla alla loro vita.

Ma succederà.
Oh, qualcosa succede sempre, se la preghi.






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[info]melian_eresseie
2008-05-25 09:30 pm UTC (link)
Oh, qualcosa succede sempre, se la preghi.

...e soprattutto se te la vai a cercare! XD

Okay, torno seria, visto che in realtà si tratta di una cosa seria (ma io sono sempre molto a disagio con le cose serie, forse è per questo che ho bisogno di sdrammatizzarle sempre con qualche battuta).
Faccio anche un commento contorto, e distorto. Perché il fatto che ci sia una che si chiama come me mi fa immedesimare più del solito, come se fossi un po' io quella Monica del racconto. E mi sono venuti anche un po' i brividi.

...adora immaginarsi in quei panni (quelli del suo futuro, di una lei matura e con più vicende sulle spalle. Di una lei che ha già visto tutto, e che non ha più nulla da desiderare).

Questa è la frase che mi ha colpita più di tutte. Mi hai fatto pensare a quando, adolescente, non vedevo l'ora di "crescere". E ora che sono cresciuta, presumibilmente matura (anche se su questo ho qualche dubbio... XD ), e con qualche vicenda sulle spalle (non tantissime, ma insomma, nella mia vita mediocre qualcosa ho combinato pure io), ecco che mi viene da pensare che sono ben lontana dall'aver visto tutto, e forse una sola vita non basterebbe neppure. E soprattutto ho ancora tante cose da desiderare. E sono queste che, tutto sommato, mi danno l'energia e l'entusiasmo per andare avanti come se fossi ancora adolescente.

Grazie per avermi fatto pensare. ♥

PS: Tra le mie cotte adolescenziali c'è stato anche un Gianluca. Amico di un mio amico, che stressavo alla morte affinché me lo presentasse, perché ancora non ci conoscevamo. E alla fine un bel giorno mentre eravamo in centro insieme lo incontrammo e me lo presentò.

Il mio amico, rivolgendosi a Gianluca: "Gianluca, ti presento Monica"
Gianluca: "Ciao"
Io: "Ciao"
*stretta di mano reciproca*
Il mio amico, rivolgendosi a me: "E ora che te l'ho presentato sei contenta?"
Io: *blush* *coff coff*
Gianluca: *ghghgh*

Ma che bastardi tutti e due! Sgrunt!

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[info]only_mon
2008-06-30 07:13 pm UTC (link)
Sai una cosa? Credo di iniziare ad avere paura delle tue storie... O_o tutte le volte mi si forma un nodo allo stomaco ed oggi non è diverso. Cioè xD mi fai avere delle sensazioni che mi ricordano delle cose vecchie (e non tutte che vorrei ricordare xD).

Comunque come sai, amo il tuo modo di scrivere e (ok forse è il termine più inadatto ma...) mi diverte il modo che hai di presentare i personaggi, non li mostri magnifici o terribili, sono semplicemente loro stessi, con pregi e difetti. *mmm* voglio vedere dove andrai a parare con questa storia... e sai che Monica al momento non mi sembra per niente buona? xD non so bene... anche lei mi da strane sensazioni :bah: mi incasini sempre tu >_< ed io sono negata nello scrivere commenti e tutte le volte mi sento idiota visto che i tuoi sono bellissimi ç_ç. Spero di riuscire a farti capire, tra tutti questi scleri, che mi piace questa tua storia :P

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[info]fantasy_caill
2008-08-15 08:24 pm UTC (link)
Conconrdo con Only Moon, il tuo modo di presentare i personaggi è intrigante, anche se molto reale, sono interessanti perchè sono veri, ben sfaccettati mano a mano che li si conosce meglio.
E quell'accenno che fa pensare a cosa potrà sconvolgere la quotidianeità mette davvero un po' d'ansia.
Tieni bene alto l'interesse del lettore.

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(3 comments) - (Post a new comment)

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